Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Antipasti’ Category

menudelgiornomuvara.jpg

Festeggio con gioia il primo compleanno di Trattoria Muvara partecipando a questo meme del ‘menù per la trattoria, 15 euro tutto compreso’. Confesso prima di tutto che mi ci voleva questo post per capire finalmente se Uncle Pigor e Aiuolik la trattoria ce l’avessero davvero oppure no, e mi complimento con loro per la bravura e la costanza che hanno sfoggiato in questo primo anno di web log! L’idea della trattoria è sempre vincente, evoca una cucina facile, un po’ rustica, fatta di ingredienti semplici e un pizzico di saggezza, con prezzo comfort e ottimi ricordi. Benvengano le ricette così, belle e buone, cucinate ad occhio e per niente destrutturate :-) E poi confesso che la formulazione dei menù è una cosa che adoro fare… quando ho ospiti oppure una cena a cui tengo, mi piace proprio mettermi a tavolino (o meglio dire al pc) e comporre la sequenza dei piatti in maniera ragionata, immaginare le ricette e magari documentarmi un po’, curare i nomi delle pietanze come si farebbe per un ristorante e qualche volta anche stampare i menù da mettere in tavola :-) (altro…)

Annunci

Read Full Post »

torta-brise.jpg

La foto proprio non rende giustizia a questa torta salata, scattata al volo nel bel mezzo dei preparativi per il pranzo di Pasqua, mentre aspettava il suo turno per tornare in forno,  tra l’uscita delle pastiere e l’entrata della teglia di patate al rosmarino. Se fosse un film si direbbe ‘liberamente ispirato’ dal blog di Campodifragole, che ho scoperto da poco e con vero piacere. La brisè con i semi di papavero l’avevo già fatta per questi biscotti, rivisti di recente anche qui e anche qui, per i carciofi si sa che ne vado matta, mentre la fonduta di parmigiano è stata una scommessa, sono andata a occhio ed è andata bene. In abbinamento praticamente perfetto suggerirei un Franciacorta Satèn docg, buono almeno quanto il Magnificentia di Uberti. La pungenza delle bollicine armonizza la componente grassa della pasta e del formaggio, mentre l’intensità olfattiva e la morbidezza vanno a nozze con i carciofi sempre un po’ esuberanti. Un connubio che mette allegria e fa subito festa. (altro…)

Read Full Post »

riso-freddo.jpg

Non mi sembra ancora possibile ma ieri era davvero la pirmavera. Mi sono alzata di buon’ora e ho iniziato un po’ di lavori in giardino, faccende che ormai rimandavo da troppe settimane e che hanno preso il sopravvento sotto forma di urgenti pulizie pasquali. Di solito ci sto più attenta, ma presa da un certo entusiasmo primaverile, ho acceso il tosaerba qualche minuto prima delle 8, contando sul fatto che essendo lunedì tutti i vicini fossero già usciti o quanto meno belli svegli. Spero di non aver rovinato il sonno a qualche negoziante nel suo unico giorno libero, posso aggiungere però a mia parziale discolpa che si e no mezz’ora più tardi qualcuno potava gli alberi nelle vicinanze con tanto di motosega… L’aria era limpida ma non troppo fredda, e nell’arco della mattinata il sole mi batteva sulla schiena sempre più caldo e bello. Ho rinvasato qualche piantina, sistemato le rose già piene di foglioline, osservato e trapiantato getti nuovi, orientato con orgoglio certi rami di piante un po’ cresciute. (altro…)

Read Full Post »

speckstracchino.jpg

Era già da un po’ di tempo che volevo provare una torta salata senza usare la solita pasta sfoglia pronta, e girando qua e là ho trovato molto interessante questo impasto di Stella di Sale, dall’aria piuttosto semplice e giustamente rustico. Come è ovvio ho apportato subito le mie belle modifiche e trattandosi di un esperimento soprattutto ho ridotto le dosi dell’impasto, così da ottenere una tortina di circa 15 cm di diametro, adatta per un brunch o da dividere in due porzioni nel più classico dei pic nic, e perchè no? anche per quello di Cannelle. Per il ripieno ho attinto allo speck e allo stracchino che avevo in frigo, ma sicuramente la preferirei con delle verdure. Ultima pecca (di cui mi sono accorta solo guardando la foto) il non averla magari guarnita con del pepe o del rosmarino tritato, così – giusto perchè anche l’occhio vuole la sua parte. (altro…)

Read Full Post »

sfoglia-emmental-e-cipolle.jpg 

Ieri sera è andata in scena qui da me una degustazione di vini rossi friulani. Io non amo molto le ormai diffusissime serate di  degustazione da vineria con vini possibilmente altisonanti in cui uno fa il discorsetto, gli altri ascoltano e bevono e tutto finisce a tarallucci e vino -appunto- e a chi se la tira di più. Qui invece ci mettiamo in pochi, seduti al tavolo e senza tanta confusione proviamo a capire i perchè e i percome di cosa stiamo assaggiando, mangiucchiamo qualcosa e scherziamo un po’, e il clima che si crea ha secondo me il giusto equilibrio tra la convivialità e la professionalità.

Va da sè che di solito per queste occasioni, oltre a qualche salume e uno o due formaggi di zona, mi piace preparare qualcosa in casa, il chè per praticità spesso si traduce in torta salata o muffin o cake di qualche genere, a seconda del tema della serata e dell’ispirazione del momento. Per cui ieri è stata la volta di questa sfoglia salata con emmental e cipolla. (altro…)

Read Full Post »

polpettinecrema2.jpg

Per iniziare bene la settimana e visto che siamo ancora nel periodo di carnevale, ho pensato di cucinare delle polpettine, fritte ma morbidissime e soprattutto molto versatili. Infatti sono adatte sia come piatto unico (come nella foto), sia come secondo, oppure -meglio ancora- come finger food per l’aperitivo. L’idea nasce dall’arrosto di tacchino alla senape che cucina mia mamma, che però finisce in un buonissimo trito di erbe aromatiche, ragion per cui la senape si perde abbastanza. Qui invece la si sente molto di più, e dà quel tocco di unicità e speziatura. La crema di melanzane di accompagnamento si potrebbe servire anche da sola con del pane pitta o con crocchette di patate. Non è obbligatoria, e soprattutto la si potrebbe variare in altri mille modi, ma devo dire che nell’insieme il piatto mi è davvero piaciuto. Fortemente consigliato l’abbinamento con un Gewurztraminer altoatesino, di cui magari parliamo domani. (altro…)

Read Full Post »

muffin-pomodoro-secco.jpg 

Ho letto in giro per il mondo che i veri muffin non dovrebbero avere tutte quelle spaccature  e crepe che si formano durante la cottura in forno, ma al contrario dovrebbero essere belli lisci e tondeggianti, cosa che a me proprio non è mai riuscita. Per quanto lasci l’impasto ruvido e granuloso come viene consigliato, per quanto io non mi sia mai e poi mai sognata di usare le fruste per amalgamare gli ingredienti, per quanto il forno sia in temperatura perfetta e regolare a 180 gradi, niente – appena le mie formine vedono il forno il contenuto forma la gobbettina, si inciccionisce, e da-dàn… ecco che puntualmente si formano delle super crepe con irregolare spaccatura centrale. Sai che c’è però…che in realtà io li trovo proprio buoni così, e se non l’avessi appunto letto chissà dove mai mi sarei posta il problema, anzi… e forse in fondo in fondo se un giorno mai mi verranno lisci e tondi ci resterò quasi male. (altro…)

Read Full Post »

Older Posts »